La Sig.ra J.
Buonasera, ho 37 anni. Vivo a Chieti , regione Abruzzo. Soffro di balbuzie da quando ho 7 anni e vorrei sapere se tratta questo disturbo negli adulti . Attendo una sua sua risposta, grazie.
La risposta della Dott.ssa Claudia Antognozzi:
Buonasera
Tratto questo disturbo sia nei bambini che negli adulti, ovviamente con interventi diversi. Per l’adulto oltre a focalizzare l’attenzione sulla respirazione e sulla coordinazione pneumo-fonica. L’importanza della coordinazione pneumo-fonica nel balbuziente adulto è centrale perché riguarda uno dei meccanismi più frequentemente alterati nella balbuzie: il rapporto tra respiro e voce.
Nel balbuziente adulto si osservano spesso: inizio della fonazione senza adeguato flusso espiratorio; apnee o blocchi respiratori prima di parlare; eccessiva tensione laringea; uso di colpi di glottide o attacchi vocali duri; disorganizzazione del ritmo respiratorio durante l’eloquio.
Ha già effettuato in passato una terapia logopedica mirata a questi obiettivi?
Nel trattamento logopedico dell’adulto balbuziente, la coordinazione pneumo-fonica è un pilastro dell’intervento, attraverso:
educazione alla respirazione costo-diaframmatica; esercizi di espirazione prolungata con voce; lavoro sull’attacco vocale morbido; rallentamento del ritmo e aumento della consapevolezza corporea; integrazione con tecniche di modificazione della balbuzie e gestione emotiva.
Non è solo un aspetto tecnico, ma un fattore chiave di controllo, sicurezza e autonomia comunicativa. Migliorarla significa ridurre i sintomi, ma anche restituire fiducia nella propria voce.
Io mi trovo a Roma e soprattutto per i primi tempi ritengo opportuno avere il paziente in presenza e credo che ciò sia impossibile da attuare. Mi fa molto piacere però averle dato, comunque, un’indicazione specifica sul piano di terapia.
Non meno importante tenere in considerazione anche l’abbinare un lavoro psicologico al trattamento logopedico nella balbuzie dell’adulto; in molti casi, è stato determinante per l’efficacia e la stabilità dei risultati, perché nell’adulto la balbuzie non è solo un disturbo della fluenza, ma coinvolge: emozioni (ansia, vergogna, frustrazione); comportamenti di evitamento (non parlare, cambiare parole, rinunciare a situazioni sociali).
Spero di esserle stata comunque d’aiuto.
Dott.ssa Logopedista Claudia Antognozzi
