
Attraverso test specifici standardizzati, approfondisco le informazioni sullo stato cognitivo, linguistico e comunicativo dell’adulto o del bambino ed osservo e analizzo il comportamento comunicativo tra familiare\paziente o fra genitore\bambino.
In seguito a questa analisi si può avere una presa in carico logopedica concoinvolgimento non solo del paziente, ma anche della famiglia; oppure una presa in carico indiretta, in cui si offrono dei consigli comunicativi da adottare, strategie idonee da attivare al caso specifico, stabilendo dei follow-up periodici di controllo.
Ho un campo di intervento molto ampio e articolato; mi occupo sia di problematiche in età evolutiva sia in età geriatrica.
Raccomando un intervento tempestivo, in quanto determinante ai fini della prognosi.
In questa sezione potrete trovare pagine dedicate alle patologie che tratto, con approfondimenti e consigli utili.
Agnosia
Disturbo neuropsicologico caratterizzato dall’incapacità di riconoscere oggetti, suoni o stimoli sensoriali, pur in presenza di funzioni sensoriali integre. È spesso conseguenza di lesioni cerebrali e può compromettere l’autonomia nella vita quotidiana.
Alzheimer
Patologia neurodegenerativa progressiva che colpisce principalmente memoria, linguaggio e funzioni cognitive. Si manifesta con un deterioramento graduale delle capacità comunicative e relazionali, richiedendo un intervento riabilitativo mirato.
Aprassia
Disturbo neurologico che compromette la capacità di pianificare ed eseguire movimenti volontari, pur in assenza di deficit motori. Può influenzare la produzione del linguaggio e le attività quotidiane.
Balbuzie
Disturbo della fluenza verbale caratterizzato da ripetizioni, prolungamenti o blocchi del parlato. Può avere un impatto significativo sulla comunicazione e sul benessere emotivo della persona.
Counseling
Intervento di supporto finalizzato a migliorare la consapevolezza e la gestione delle difficoltà comunicative e relazionali. In ambito logopedico, affianca il percorso riabilitativo coinvolgendo anche la famiglia.
Deglutizione Atipica
Alterazione del normale schema deglutitorio, spesso associata a squilibri muscolari oro-facciali. Può influenzare la postura linguale, la dentizione e la funzionalità orale.
Demenza senile
Condizione caratterizzata da un declino progressivo delle funzioni cognitive, tra cui memoria, linguaggio e capacità di ragionamento. Richiede un approccio riabilitativo globale e personalizzato.
Disartria
Disturbo motorio del linguaggio causato da un’alterazione del controllo dei muscoli coinvolti nella parola. Si manifesta con eloquio poco chiaro, lento o difficoltoso.
Discalculia
Disturbo specifico dell’apprendimento che riguarda le abilità numeriche e di calcolo. Può interferire con l’acquisizione delle competenze matematiche in età scolare.
Disfagia
Disturbo della deglutizione che può coinvolgere una o più fasi del processo deglutitorio. Può comportare rischi per la sicurezza alimentare e richiede valutazione e trattamento specialistico.
Disfonie (Noduli, Polipi, Edemi, Lesioni Corde Vocali)
Alterazioni della qualità vocale causate da disfunzioni o lesioni delle corde vocali (come noduli, polipi o edemi). Possono influire sulla comunicazione e sull’uso professionale della voce.
Disgrafia
Disturbo specifico dell’apprendimento che interessa la componente grafomotoria della scrittura, rendendola lenta, poco leggibile o faticosa.
Dislalie
Disturbi dell’articolazione dei suoni del linguaggio, caratterizzati da errori nella produzione di uno o più fonemi. Sono frequenti in età evolutiva.
Dislessia
Disturbo specifico dell’apprendimento che riguarda la lettura, caratterizzato da difficoltà nella decodifica del testo scritto e nella velocità di lettura.
Disortografia
Disturbo specifico dell’apprendimento che compromette la correttezza ortografica nella scrittura, con errori persistenti non legati a scarsa istruzione.
Distrofia Muscolare
Gruppo di patologie genetiche caratterizzate da degenerazione progressiva dei muscoli. Può coinvolgere anche le funzioni respiratorie e deglutitorie.
Disturbo Attentivo
Condizione caratterizzata da difficoltà nel mantenere l’attenzione, nell’autoregolazione e nel controllo degli impulsi, con possibili ripercussioni sull’apprendimento e sulla comunicazione.
Ictus (Afasia Percettiva, Afasia Trasmissiva)
Evento cerebrovascolare che può determinare deficit del linguaggio, come afasia percettiva o trasmissiva. Compromette la comprensione e/o produzione verbale.
Memoria di Lavoro
Funzione cognitiva che consente di mantenere e manipolare informazioni per brevi periodi. È fondamentale per apprendimento, linguaggio e ragionamento.
Morbo di Parkinson
Malattia neurodegenerativa che colpisce il movimento e può influenzare anche voce, articolazione e deglutizione.
Ritardo nel Linguaggio
Condizione in cui lo sviluppo del linguaggio risulta più lento rispetto alle tappe attese. Può riguardare comprensione, produzione o entrambe.
Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)
Malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce i motoneuroni, compromettendo movimento, parola e deglutizione.
Sordità
Deficit uditivo di grado variabile che può influenzare lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione.
