Di seguito trovi le risposte alle domande che pazienti e familiari pongono più spesso sulla disfagia. Scoprirai informazioni utili su sintomi, alimentazione, acqua, diagnosi, riabilitazione logopedica e consigli pratici per affrontare in sicurezza le difficoltà di deglutizione.
Con i giusti accorgimenti è possibile seguire un’alimentazione varia, nutrizionalmente completa e anche gradevole dal punto di vista dell’aspetto e del gusto.
La dieta deve essere personalizzata e adattata alle caratteristiche della deglutizione della persona.
In genere è consigliabile suddividere l’alimentazione in 5-6 piccoli pasti durante la giornata, così da ridurre l’affaticamento e garantire un adeguato apporto calorico.
Per essere sicuri, gli alimenti devono possedere precise caratteristiche fisiche:
La scelta della consistenza più sicura viene definita dal logopedista sulla base della valutazione della deglutizione.
È importante mantenere il cibo gradevole, appetitoso e soddisfacente anche dal punto di vista visivo.
Per approfondire: Guida completa alla disfagia N°0 Consistenze alimentari nella disfagia, guida completa ai livelli IDDSI N°4 Le caratteristiche fisiche degli alimenti
L’acqua e gli altri liquidi molto fluidi possono essere difficili da controllare durante la deglutizione e, in alcune persone, aumentare il rischio di aspirazione.
In questi casi il logopedista può consigliare l’utilizzo di addensanti alimentari o suggerire particolari strategie posturali per rendere la deglutizione più sicura.
La scelta deve essere sempre personalizzata e basata su una valutazione della deglutizione.
Per approfondire: Guida completa alla disfagia N°0 Perché l’acqua va di traverso N°6
Dipende dal tipo di disturbo della deglutizione.
Per alcune persone piccoli sorsi tra un boccone e l’altro possono aiutare a pulire il cavo orale e facilitare la deglutizione. In altri casi, invece, i liquidi possono aumentare il rischio di aspirazione.
Sarà il logopedista, dopo la valutazione della deglutizione, a indicare la modalità più sicura per alimentarsi.
Per approfondire: Guida completa alla disfagia N°0 Perché l’acqua va di traverso N°6 Consistenze alimentari nella disfagia, guida completa ai livelli IDDSI N°4 Le caratteristiche fisiche degli alimenti
Gli alimenti più sicuri dipendono dal grado di disfagia e dalla valutazione logopedica. In generale devono avere una consistenza omogenea, essere ben coesi e facilmente controllabili durante la deglutizione.
Per approfondire: Guida completa alla disfagia N°0 Valutazione della disfagia test, scale e strumenti utilizzati dal logopedista N°3 Consistenze alimentari nella disfagia, guida completa ai livelli IDDSI N°4 Addensanti disfagia cosa sono, come funzionano e quando utilizzarli N°5 Le caratteristiche fisiche degli alimenti
Gli alimenti che contengono contemporaneamente una parte liquida e una parte solida (ad esempio pastina in brodo o yogurt con pezzi di frutta) possono aumentare il rischio di aspirazione nelle persone con disfagia.
Per approfondire: Guida completa alla disfagia N°0 Come funziona la deglutizione N°1 Valutazione della disfagia test, scale e strumenti utilizzati dal logopedista N°3 Consistenze alimentari nella disfagia, guida completa ai livelli IDDSI N°4
Sì. Esistono addensanti per liquidi e prodotti specifici che consentono di ottenere consistenze più sicure e controllabili.
Anche alcune preparazioni casalinghe, come creme, vellutate, purè o salse, possono rendere gli alimenti più facili da deglutire.
Oltre alla consistenza del cibo, è importante prestare attenzione anche alla postura durante i pasti e all’ambiente in cui si mangia.
Per approfondire: Guida completa alla disfagia N°0 Addensanti disfagia cosa sono, come funzionano e quando utilizzarli N°5 Posture e manovre compensatorie nella disfagia N°7 Consistenze alimentari nella disfagia, guida completa ai livelli IDDSI N°4
La consistenza più sicura viene definita dal logopedista sulla base della valutazione della deglutizione e, quando necessario, in collaborazione con il medico e il nutrizionista.
Per approfondire: Guida completa alla disfagia N°0 Valutazione della disfagia test, scale e strumenti utilizzati dal logopedista N°3 Disfagia: sintomi, cause e quando preoccuparsi N°2 Riabilitazione logopedica della disfagia N°8 Consistenze alimentari nella disfagia, guida completa ai livelli IDDSI N°4 Addensanti disfagia cosa sono, come funzionano e quando utilizzarli N°5
I sintomi della disfagia possono comparire gradualmente oppure improvvisamente. I segnali più comuni sono:
Se questi sintomi si presentano con frequenza è importante rivolgersi al medico e al logopedista per una valutazione della deglutizione.
Per approfondire: Guida completa alla disfagia N°0 Disfagia: sintomi, cause e quando preoccuparsi N°2 Valutazione della disfagia test, scale e strumenti utilizzati dal logopedista N°3 Riabilitazione logopedica della disfagia N°8
La diagnosi della disfagia inizia con un’accurata raccolta della storia clinica e con la valutazione logopedica della deglutizione. Quando necessario, il medico può richiedere esami strumentali come la videofluoroscopia della deglutizione (VFSS) o la valutazione endoscopica della deglutizione (FEES), che permettono di osservare il passaggio di cibi e liquidi e individuare eventuali difficoltà o aspirazioni.
Una diagnosi precoce consente di impostare il trattamento più adatto e ridurre il rischio di complicanze.
Per approfondire: Guida completa alla disfagia N°0 Disfagia: sintomi, cause e quando preoccuparsi N°2 Valutazione della disfagia test, scale e strumenti utilizzati dal logopedista N°3
È consigliabile rivolgersi a un logopedista quando compaiono difficoltà nella deglutizione, tosse durante i pasti, episodi di soffocamento, perdita di peso senza una causa apparente oppure quando mangiare e bere richiedono molto tempo o provocano affaticamento.
Una valutazione precoce permette di individuare il problema, ridurre il rischio di complicanze e migliorare la sicurezza e l’efficacia della deglutizione.
Per approfondire: Guida completa alla disfagia N°0 Disfagia: sintomi, cause e quando preoccuparsi N°2 Valutazione della disfagia test, scale e strumenti utilizzati dal logopedista N°3 Riabilitazione logopedica della disfagia N°8
Sì. Il logopedista è il professionista sanitario che si occupa della valutazione e del trattamento della disfagia.
Il percorso riabilitativo può comprendere:
L’obiettivo è rendere la deglutizione più sicura, ridurre il rischio di complicanze e migliorare la qualità della vita.
Per approfondire: Guida completa alla disfagia N°0 Riabilitazione logopedica della disfagia N°8
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